—Da qualche parte ci sono dei corpi che vengono aperti perché io possa starmene solo con il mio sangue. I miei pensieri sono ferite nel mio cervello. Il mio cervello è una cicatrice. Voglio essere una macchina. Braccia per afferrare, gambe per camminare, nessun dolore; nessun pensiero.
Heiner Müller - Hamletmaschine
E’ da tempo che leggo i/dei teatri del secondo ‘900 e pullulano di violenza sessuale, morbi, liquidi, mutilazioni, insulti, lamenti, persone morte - oggetti vivi, sinonimi vari. Dalla mia posizione vivace a-patetica ho fatto frutto di quanto visto e letto e non posso che ritornare alla solita conclusione: l’organico è male e non fa più per noi, tutti sul carrozzone del macchinico-digitale, presto! Stiamo computerizzando e non abbiamo più bisogno di te/voi*