Dagli scritti visionari curati da/della mia professoressa ho imparato un po’ di vocabolario che il buon critico deve usare per non far capire niente al lettore:
attante-attanziale-attanzializzazione, aprassia, modellizzazione del dispositivo elettronico, aptico, dimensione evenemenziale, codificazione plastico-mediatica, cronotopo, architesto, crestomazia.