—Italo Calvino - I cristalliAdesso avete capito: se io amo l’ordine, non è come per tanti altri il segno d’un carattere sottomesso a una disciplina interiore, a una repressione degli istinti. In me l’idea d’un mondo assolutamente regolare, simmetrico, metodico, s’associa a questo primo impeto e rigoglio della natura, alla tensione amorosa, a quello che voi dite l’eros, mentre tutte le altre vostre immagini, quelle che secondo voi associano la passione e il disordine, l’amore e il traboccare smodato -fiume fuoco vortice vulcano-, per me sono i ricordi del nulla e dell’inappetenza e della noia.