Napoli COMICON 2009 -cronaca gialla-

Ricordo dal 2003 in poi i primi anni che erano una corsa contro il tempo: c’era Marzo, c’era il treno di mattina, c’era la strada percorsa assieme alla folla nei vari mezzi per arrivare al castello, e poi la fila. Sant’Elmo lì, con corridoi che prospettavano una visita poco cosciente, 20 euro nella tasca e la borsa che aspettava di riempirsi. Mi separavo, per quanto potevo, in cerca di autori e non solo per comprare. Così conoscevo, imparavo, guardavo, e tutto questo è diventato indispensabile.
Ma quest’anno è diventata cosa di tutti, un Tutti senza nome che subisce la pubblicità e quando non viene accontentato dice la sua, e si lamenta. A ragione. Siamo troppi.
Chi con coscienza, chi per sfilare, chi per passare la giornata.
Il castello non ha la capienza adeguata. Ma a parte questo, a parte i discorsi di quelli del settore (fumettisti/editori), che dicono: c’è affluenza, ma le vendite non lo dimostrano; sono solo visitatori, un 40% cosplayers che portano soldi e gente alla fiera in sé e non agli stand; non ci sono novità editoriali, ed in più si maschera la crisi. Come la mettiamo?;
io ne ho pensato:
Il terzo Comicon che vivo 3 giorni su 3 full-orario non è stato come gli altri. Perchè disorganizzato, povero, invaso da stand improponibili non troppo inerenti (vedi: stand Cioè, Guitar Hero, costumi cosplay.. però è pubblicità, d’accordo). Lo stand della nostra scuola era collocato in tutt’altra zona rispetto al solito, zona ventilata e fredda e senza luce. Il banco nemmeno c’era: l’ho messo su io dopo aver parlato col direttore, che inizialmente interessato solo alle tavolette grafiche poi ha capito questa utilità (sai com’è, ci sono corsi anche di disegno manuale).
Primo giorno normale, anzi fuori norma: un normale giorno di punta, anche se di venerdì. Adriano idea i manifesti del movimento, Alessio fa la sgualdrina in 3 stand diversi, Paolo sbuffa senza motivo ma disegna parecchio, Lollo nessuno lo vede più, Roberto, Gianluca, Jacopo e qualche altro fanno la comparsata e poi inghiottiti nel nulla. Celeste e Wale, Nunzia e Valentina ogni tanto compaiono dietro un angolo. Ci sono anche Pasquale, Miryam e Chiara, che da pellegrini si godono la fiera privatamente. Nei primi giri della fiera, in zona underground (da quest’anno nominata La Stanza) incontro il Dott. Pira; purtroppo è scorderello e non si ricorda come disegnare Bon Jovi.
Dopo aver assistito al ritorno del POTENTINO che dopo un anno è venuto a riscuotere da me il disegno di “donna con armatura di dinosauro” chiacchiero con Jeremy Ville, presenza fissa e affiliata a MondoPop di David Vecchiato; mi fa una foto col suo poster che poi metterà nell’infinita serie dei suoi account network. Ma vedo Danijel Zezelj, e scopro che conosce l’italiano. Non sapevo fosse lì e non avevo portato King of Nekropolis per autografo: gli dico che lo aspetto il giorno dopo, ci parlo un po’, mi faccio segnare sulla lista per un disegno e nel frattempo con Adriano rivedo i primi minuti di Watchmen. Riscuoto il disegno e lo perdo pochi minuti dopo causa stand Comix demolito, dove lo avevo lasciato. Il direttore demolisce per metterlo meglio a posto, con l’aggiunta di un altro banco e altre sedie, cercate/trasportate nella folla da noi.
Il secondo giorno entrando con il pass ed evitando la fila non mi accorgo che durante le prime ore del mattino la folla quadruplica finendo per otturare i corridoi e le uscite; chiudono i cancelli, nessuno entra più e ci sono rivolte, anche un’ambulanza, lamentele infinite. Dentro ci sono varie guest: con Ivan, Carmine, Ciro, Daniele e Federica vedo le mostre al secondo piano di Carnevale/Liberatore/Ortolani/autori portoghesi. Una sezione molto interessante e curata al di là della bravura degli autori stessi (meno entusiasmante RatMan, che non leggo).
Disegno per un altro po’ di tempo con un Ciro fin troppo elettrico e Paolo assente; Alessio è sempre più sommerso da richieste, Adriano gira con Matteo e Davide Squid, Bruska, Federica e altri. Incontro Alessandro Baronciani.
Uh. Aspetto da due, o tre, o forse più anni questa cosa. Sono un’innamorata pindarica nel senso che un giorno adoro uno, un giorno adoro un altro artista; ma un Baroncio è per sempre. Mi disegna su Aspetto, mi ricorda di quando ho detto che volevo sposarlo e oh, non ho cambiato idea. Non lo facevo così alto e così fiabesco, perchè sembra aleggiare, con il verbo e il portamento.
Dopo aver osservato dei nerd al sole che combattono con le spade c’è l’aperitivo dei Superamici, con un tale che suona su PSP.
Nella zona XL miseramente allestita risalta di brutto il live painting di Diavù/Jeremyville/Marie Blanco Hendrickx (Mr. Mxyzptlk?): sono diventata una seguace di quella donna.
Il terzo giorno la folla è molto inferiore, c’è chi torna, chi rinuncia. Vado a salutare Tuono Pettinato, che ha vinto un premio Micheluzzi (categoria Nuove Strade). Ritorno dal Baronciani e andiamo a vedere la mia tavola esposta per il concorso Imago. Anche lui resta stupito: gli altri concorrenti fanno schifo assai, ci si domanda come abbiano fatto ad essere selezionati. Insiste col dirmi di andare a Bologna per il futuro, in lui vedo un maestro jedi che traccia la via.
Quest’anno non bado alla sfilata Cosplay: sento solo l’ennesimo coro da stadio ”Fateci entrare!!” davanti alle porte chiuse dell’Auditorium e ne guardo esibirsi due o tre dalla porta laterale mentre parlo con Giulio di ComicUS aspettando Gipi (che non ho visto neanche di sfuggita) e Zezelj (che ho reincontrato solo alle mostre e in giro, ma non al banco). Non trovo neanche Silvia Ziche o Bastien Vivès (sfortunatamente me ne sono interessata poco). Giunge la mia crèpe alla pesca Ivan in tempo per la premiazione del concorso Imago. Io e Adriano siamo fiduciosi, che cazzo, tra un 70% di merde esposte [e fuori regolamento] il nostro lavoro si salva; inoltre siamo quarti in classifica secondo lo scrutinio. Poi arriva la sorpresa: il primo premio lo vince quello dell’anno scorso. Sì. Il ragazzo disonesto senza capacità trionfa anche quest’anno con la peggiore/ridicola/impensabile tavola esposta. Anche suo fratello, che dal 2006 vince continuamente primo o secondo posto [quindi quando ho vinto nel 2007 l’altro non era entrato in campo o era ancora un artista in erba?]. Sento il suo famoso nome e urlo VERGOGNAPORCODDIO, gli organizzatori scendono dal palco, li aspetto e vado a fare una disturbata. Altra gente (tra cui un’amica di Giulio) si unisce ad alta voce e viene contestata l’assoluta fasullaggine del bando: i vincitori ledono diritti di terzi (ma allora perchè sono stati selezionati?) e non esiste nessuna giuria successiva al voto popolare.
Detto questo, ho sguazzato come una lontra negli insulti arrivati e che ancora arrivano sul facebook del Comicon (profilo, gruppo, evento), che si fa tanto spavaldo “millemila visite, millemila positività” ed è invece tanto disorganizzato. Io continuo a considerarlo una cosa di cui non posso fare a meno, ed invito tutti gli altri a prendere più parte a tutto quello che c’è sotto e non solo quello che si vede. nonsolocosplay.
cronaca di Lex
cronaca di Lollo
cronaca di Ciro
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ACQUISTI:
posterino Jeremyville; Modern Spleen rivista; Hobby Comics n°1 by Superamici; Quando Tutto Diventò Blu by Baronciani; Topo by Pira; Supernormal by Marko Turunen (20 patacche!). quello a tutta sinistra è un volantino tristissimo di gdr gotico che conserverò.
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TOP LOVE: TOP SADFACE:
5- lo sfogatoio 5- urla dei giocatori di Warhammer
4- il fumetto di M.Turunen 4- cosplayer Scream
3- Tuonino 3- disegno perso di Zezelj
2- live di M.B.Hendrickx 2- puzza di sudore adolescente in zona GuitarHero
1- Ale Baronciani 1- Imago premio barzelletta
Si Ringraziano in ordine sparso e/o di apparizione:
Adriano, Alessio, Paolo Pollo, Lollo, Ivan, Ciro e la maschera da cane, Carmine Turk nerd con volontà, Daniele, Federica che ha soggezione dello stand, Matteo, Jacopo, Gianluca di cui non si conosce il cognome, Roberto Risata, Alessio2, Paki, Miryam, Chiara, Davide Calamaro, Giulio Brendon, Vincenzo Mail SuperToad, Il Potentino “Dinos Lei S.r.l.” :-/, Mirka(-ndòlf), Bruska mistero della pietra azzurra, Diego il pargolo, Padre Maronno, Alessandro Baronciani, Tuono Pettinato, Dottor Pira, Jeremyville, Danijel Zezelj, Luca Maresca, PakoMaximo, Mario Pu(n)zo, Fabrizio Fiorentino, Italo Mattoncino, Andrea, Renato, il pazzo che gioca a Warhammer, Roberto dell’uni, le bambine cosplayer di Mario e Luigi che avevano paura delle foto, Nunzia, Valentina, Jf, Sal, Alessandro, Ambra, Livia, Marco P, Marco I, Edoardo, Alessandra, il cosplayer del Comedian, Zack Efron, il verbo del pwnd.
Over Cancelli: Paki il secondo giorno, I Superfan di Aversa, Maria e chissà quanti altri :<